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05/12/2007
La norma UNI 11254 è ufficialmente a catalogo
sul sito UNI.
Clicca sul link per essere collegato direttamente al
catalogo.
http://webstore.uni.com/unistore/public/searchproducts?language=it

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02/05/2007
La pubblicazione in sede UNI della nuova norma sui
filtri elettrostatici è stata fissata per il
mese di maggio/giugno del 2007. il giorno stesso della
messa in stampa verrà fornito il numero finale
della norma stessa.
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La Repubblica
12/12/2006
"E' davvero paradossale che, nel momento in cui
il presidente Marrazzo chiede al governo misure per
rientrare nel deficit della sanita' laziale, un suo
assessore possa varare dispendiosi provvedimenti per
contributi ai gestori dei locali pubblici che vogliono
istituire sale per fumatori".
E' quanto dichiarato da Corrado Stillo, responsabile
dell'Osservatorio di Tutela civica "Giuseppe
Rossetti" in merito al provvedimento dell'assessore
alle Attività produttive della Regione di stanziare
un milione di euro per installare nei locali del Lazio
ambienti antifumo.
"Mentre le associazioni dei malati di tumore
insorgono - continua Stillo - l'Osservatorio fa presente
che ci sono tantissimi pazienti che non possono accedere
alle cure per l'alto prezzo dei farmaci ancora non
contemplati nel prontuario farmaceutico.
Simili provvedimenti oltre ad incoraggiare il fumo
tra i giovani e i giovanissimi rappresentato un insulto
verso tutti i cittadini laziali a cui si chiedono
sacrifici da
affrontare, compresi i posti letto ospedalieri da
chiudere prossimamente, mentre si trovano risorse
a favore dei fumatori.
Chiediamo all'assessore regionale Francesco De Angelis
di ritornare sul suo provvedimento per rispetto verso
i malati che non possono curarsi, verso coloro che
hanno faticosamente smesso di fumare e verso i tanti
giovani a cui faticosamente si insegnano i pericoli
del tabagismo".
"Si tratta di un provvedimento varato dalla precedente
giunta Storace - ribatte l'assessore De Angelis -
i finanziamenti sono gia' stanziati e vincolati a
questa iniziativa. Consideriamo anche il rovescio
della medaglia:tutelare anche i diritti dei fumatori".
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FUMO VIETATO
DA LUGLIO NEI LOCALI PUBBLICI INGLESI |
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Modifica del
decreto legislativo del 19 agosto 2005 n. 192 - comunicato
stampa del ministero
Scarica il documento
pdf
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FUMO DI TABACCO
AMBIENTALE
UN NUOVO INDICE DI RISCHIO
Nell’ambito
della progettazione degli impianti di ventilazione per
il controllo dei contaminanti nell’aria interna
degli edifici, assume
particolare interesse lo standard australiano che, per
la prima volta, introduce un indice di rischio per l’esposizione
al fumo ambientale di tabacco.
Scarica il documento
pdf
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La
Francia e il fumo di tabacco
26-04-2006
Visita il sito |
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Convegno
al ministero della sanità sul fumo di tabacco
10-01-2006
Scarica il programma
e la scheda di
adesione in formato pdf |
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La legge
sul fumo di tabacco in Spagna
23-12-2005
Scarica il documento in formato pdf. Bollettino
ufficiale. Disposizioni
generali. |
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Fumo:
divieto da fine anno
10 giugno 2004
Sigaretta spenta in tutti i locali pubblici dal 29
dicembre 2004. Il chiarimento è arrivato con
un parere del ministero della Salute, sullapplicazione
della normativa, in risposta a un quesito posto da unassociazione
di pubblici esercizi.
Scarica qui l'articolo del Sole24ore.com >>
pdf (144k) |
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Prima
riunione del Gruppo di Lavoro sui locali fumatori
24 maggio 2004
Primo passo ufficiale del nuovo GDL (GL 02 "Requisiti
degli impianti di ventilazione e climatizzazione a sevizio
degli ambienti in cui sia consentito fumare", all'interno
del Sottocomitato 05 "condizionamento dell'aria
e refrigerazione" del CTI) che porterà in
tempi brevi alla stesura di una norma UNI specifica
per gli impianti dei locali fumatori: in soli tre mesi
si è passati dall'incarico formale (vedi notizia
precedente) all'inizio vero e proprio dei lavori. Infatti,
già nella prima riunione si è entrati
nel vivo del problema con l'esame di una prima bozza
ed il conferimento degli incarichi per redigere i primi
documenti di lavoro suddivisi per argomento. Numerosi
i soggetti coinvolti, tra cui UNIDE, AICARR, COAER e
diversi rappresentanti del mondo accademico e dell'industria.
I lavori del GDL potranno essere seguiti sul sito del
CTI www.cti2000.it |
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L'UNIDE
promuove importanti sviluppi normativi
26 febbraio 2004
In occasione dell'ultima riunione del SC5 - GDL Fumo
AICARR del 23 febbraio, è stato conferito al
nostro Presidente, Luigi Bontempi, e all'Ing. Lo Perfido,
l'incarico formale di coordinare un nuovo Gruppo di
Lavoro che si dovrà occupare della stesura di
una nuova norma tecnica destinata a regolamentare la
progettazione dei locali destinati ad accogliere i fumatori.
La formazione del nuovo GDL sarà formalizzata
nella prossima riunione del SC5 presso il Comitato Termotecnico
Italiano, prevista per la fine di marzo. Nella riunione
del SC5 ristretto del 19 dicembre era invece stato costituito
il GDL "Filtri Elettrostatici Attivi", sempre
con Luigi Bontempi come coordinatore. Nella stessa occasione,
Bontempi è stato anche incaricato di coordinare
il lavoro di revisione della norma UNI 10339, al fine
di introdurre concetti di tipo prestazionale nel dimensionamento
degli impianti di ventilazione. Ricordiamo inoltre l'avanzato
stato di preparazione della nuova norma per la determinazione
dell'efficienza dei filtri elettrostatici, in corso
grazie alla collaborazione tra UNIDE e Dipartimento
di Energetica del Politecnico di Torino. In definitiva,
una notevole mole di lavoro per i delegati UNIDE (ma
anche una buona dose di soddisfazione !). |
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Seminario
da non perdere all' EXPO Comfort di Milano
25 febbraio 2004
In occasione della manifestazione EXPOCOMFORT, in calendario
dal 2 al 6 marzo alla Fiera di Milano, si terrà
un importante seminario dedicato alle problematiche
dell'impiantistica riferite al fumo di tabacco. A questo
seminario, organizzato dall'AICARR, parteciperà,
tra gli altri, il Presidente dell'UNIDE Luigi Bontempi,
con un intervento volto ad illustrare le più
recenti attività dell'Associazione, relative
alla sperimentazione di varie soluzioni impiantistiche
dedicate ai locali fumatori. L'incontro è previsto
per il giorno 3, nello spazio AICARR (P.15): appena
riceveremo il relativo programma, ne daremo tempestiva
notizia su queste pagine. |
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Conferenza
stampa per illustrare i risultati del test UNIDE
25 febbraio 2004
Presso l'Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura
dei Tumori di Milano, in via Venezian 1, si terrà
il giorno 2 marzo, alle 14:30, una conferenza stampa
destinata ad illustrare ai rappresentanti dei vari media
ed agli addetti ai lavori, i contenuti di un importante
lavoro sperimentale svolto in collaborazione tra UNIDE
e INT, al fine di verificare l'efficienza di varie soluzioni
impiantistiche per tutelare la salute dei non-fumatori
nei locali adiacenti a quelli riservati ai fumatori.
L'applicazione degli accorgimenti impiantistici prescritti
dalla nuova legge sul fumo è stata verificata
sul campo, a confronto con soluzioni alternative che
permetterebbero di ottenere risultati pienamente soddisfacenti
con una notevole riduzione dei costi di esercizio. |
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Il
Salvagente intervista UNIDE e FIPE
25 febbraio 2004
Sul n° 5 del settimanale "Il Salvagente"
è stata pubblicata una inchiesta sulla futura
applicazione della legge anti-fumo, firmata da Luca
Galassi.
Scarica qui l'inchiesta "Fumo, si avvia il count-down"
>>
pdf (551k)
Scarica qui l'intervista a Edi Sommariva (FIPE) >>
pdf (248k)
Per gentile concessione de "Il Salvagente",
tutti i diritti riservati. |
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Divieto
di fumo nei locali pubblici corsa contro il tempo per
adeguarsi
11-02-2004 |
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Aprire
le finestre e' inutile contro il fumo passivo
19 gennaio 2004
Aprire le finestre e' inutile contro il fumo passivo
>> leggi commento UNIDE
Lo afferma uno studio dell'Unione Europea
(ANSA) - BRUXELLES, 19 GEN - Aprire le finestre o accendere
il ventilatore dopo aver fumato non elimina dalla stanza
le sostanze nocive emesse dalle sigarette. Lo afferma
uno studio del Centro comune di ricerca della Commissione
europea (Ccr). Gli esperimenti,condotti in una camera
ad hoc (Indortroon),hanno dimostrato che i livelli di
emissione delle sigarette rimangono quasi inalterati
nel corso della combustione, quale che sia la ventilazione
dell'ambiente, e anche successivamente in caso di ricambio
dell'aria. /writer
19/01/2004 17:27
© Copyright ANSA Tutti i diritti riservati
>>
che cosa è l'Indoortron ?
>> Preliminary Results on the Impact of Various
Air Exchange Rates on the Levels of Environmental Tobacco
Smoke (ETS) Components (pdf)
Il commento dell'UNIDE
Questo lavoro evidenzia ancora una volta la pericolosità
del fumo passivo nei normali locali domestici e di lavoro,
dove i livelli di ventilazione sono spesso insufficienti
anche in assenza di fumatori. E' ampiamente noto che
fumare in un locale scarsamente o per nulla ventilato
comporta dei livelli inaccettabili di inquinamento.
Questo però, non vuol dire che tali livelli
non possano essere drasticamente ridotti in presenza
di un adeguato impianto di " trattamento"
dell'aria, secondo la specifica normativa attualmente
disponibile (ASHRAE 62-2001, addendum "o").
E' vero che con la sola ventilazione con aria esterna
, è necessario un numero di ricambi/ora elevatissimo,
improponibile ed ingestibile energeticamente, per diluire
gli inquinanti , ma è altrettanto vero che un
corretto approccio impiantistico non deve prevedere
il solo ricambio, ma deve comprendere, inoltre, un ricircolo
dell'aria inquinata attraverso filtri ad alta efficienza
in grado di eliminare efficacemente sia la frazione
"particolata" del fumo di tabacco (filtri
elettrostatici), sia la frazione gassosa (dry-scrubbers
con carboni attivi e allumina attivata con permanganato
di potassio oppure filtri catalitici). Il solo inquinante
gassoso refrattario a questo trattamento è il
monossido di carbonio: comunque la sua concentrazione,
anche in condizioni sfavorevoli come quelle evidenziate
in questo lavoro, (scarsa ventilazione) difficilmente
raggiunge livelli vicini ad una soglia di attenzione
o di allarme, come in effetti si è riscontrato
nel caso specifico. Se necessario, è comunque
possibile intervenire anche sul CO per mezzo di filtri
catalitici a bassa temperatura (Hopcalyte). Perciò,
se aprire semplicemente le finestre è inutile
contro il fumo passivo, non si rivelerà invece
certamente inutile utilizzare le tecnologie oggi disponibili
per trattare efficacemente il fumo nei locali riservati
ai fumatori.
Un esempio sperimentale
In letteratura si trovano molti lavori che trattano
l'abbattimento della fase gassosa del fumo di tabacco.
Riportiamo qui un esempio molto significativo:
da: Proper Design and Use of Gas-Phase Air Filtration
Systems for the Control of Environmental Tobacco Smoke
Chris Muller, Purafil, Inc., Doraville, Georgia, USA
and Reijo Henriksson, Climecon Oy, Helsinki, Finland.

Il dato preso in esame è la concentrazione degli
idrocarburi totali (THC), a partire dallo spegnimento
di ben 30 sigarette fumate da una smoking-machine nell'ambiente
in 20 minuti. La curva "Test 8" (pallini)
si riferisce all'andamento della concentrazione in presenza
di solo ricambio con aria pulita, paria a 10,5 ricambi/ora;
la curva "Test 7" (triangolini) si riferisce
all'andamento della concentrazione ricircolando l'aria
interna al 100% attraverso un filtro contenete una miscela
al 50% di carboni attivi ed allumina addittivata di
permanganato di potassio. La curva "Test 6"
(quadratini) si riferisce all'andamento della concentrazione
ricircolando l'aria interna al 100% attraverso un filtro
HEPA (in questo caso la concentrazione di THC diminuisce
solo in virtù dell'abbattimento della frazione
gassosa adsorbita sul particolato). Come si può
vedere, una ventilazione efficiente oppure un ricircolo
attraverso un filtro adeguatamente dimensionato, pervengono
in modo praticamente sovrapponibile al quasi totale
sequestro dei THC in 35 minuti.
per quanto riguarda l'abbattimento della frazione solida
(particolato), vedi la prova UNIDE effettuata in collaborazione
con l'INT >> |
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Importante
giornata di studio
13 gennaio 2004
L'AICARR ha reso noto oggi il programma della giornata
di studio che si terrà a Roma il 6 febbraio,
dedicata a "ventilazione e fumo di tabacco".
Sarà presente anche una numerosa delegazione
di soci UNIDE.
Ecco il testo del programma:
GIORNATA DI STUDIO
LA TUTELA DELLA SALUTE
E LA QUALITA DELLARIA NEGLI SPAZI CONFINATI
Roma, 6 febbraio 2004
Aula Magna Facoltà Architettura Valle Giulia,
via Gramsci 52, Roma
ore 10 -13
IL RUOLO DEGLI IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE
PER LA SALUTE PUBBLICA
VENTILAZIONE E FUMO DI TABACCO
E ben nota lattenzione che il Ministero
della Salute rivolge al ruolo degli impianti di ventilazione
per la tutela della salute delle persone negli ambienti
confinati, anche in casi diversi dal tabacco, come quello
delle condizioni climatiche critiche che durante la
stagione estiva ha effetti anche drammatici sulla popolazione
a rischio nel nostro Paese. Il Convegno organizzato
da AiCARR con la Facoltà di Architettura Valle
Giulia dellUniversità La Sapienza di Roma
e il Ministero della Salute vuole affrontare la tematica
generale del ruolo degli impianti di climatizzazione
sul miglioramento della salute delle persone con particolare
riferimento al recente DPCM 23-12-03 pubblicato sulla
GU n.300 del 19-12-03 in materia di tutela della salute
dei non fumatori e la progettazione di locali appositi
per fumatori e relativi sistemi di climatizzazione.
Gli ambienti interni sono caratterizzati dalla concentrazione
di determinati inquinanti presenti, i quali dovrebbero
essere elencati e descritti nei regolamenti locali d'igiene,
così come vogliono le Linee guida per la
tutela e la promozione della salute negli ambienti confinati
(G.U. n.276 del 27-11-01).
Ore 9,00 Registrazione dei partecipanti
Ore 9,50 Apertura dei lavori
Chairman
Roberto Palumbo, Preside della Facoltà di Architettura
Valle Giulia dellUniversità La Sapienza
di Roma
Ore 10,00 Saluto ai partecipanti
Walter Veltroni, Sindaco di Roma
Ore 10,15 Presentazione della tematica
Girolamo Sirchia, Ministro della Salute
Ore 10,30 Relazione generale: Il contributo degli impianti
per la tutela della salute negli ambienti confinati
Livio de Santoli, Presidente CCL Gestione del Processo
Edilizio, Università di Roma La Sapienza
Ore 11,00
I contributi di:
Fabrizio Oleari, Direttore Generale Ministero della
Salute
Roberto Bertollini, Direttore Organizzazione Mondiale
della Sanità Italia
Edi Sommariva, Segretario Generale FIPE, Federazione
Italiana Pubblici Esercizi
Antonio Moccaldi, Presidente ISPESL
Andrea MATTIUSSI, Commissario Istituto Nazionale per
lo Studio e la Cura dei Tumori, Milano
Mario DAmbrosio, Presidente AIDP, Associazione
Italiana Direttori del Personale
Coordinamento: Gino Moncada Lo Giudice, Commissione
Ambiente del Senato della Repubblica
Ore 12,30, Dibattito e relazione conclusiva
Cesare Maria Joppolo, Presidente Eletto AiCARR
SECONDA SESSIONE
ore 15-18
LECOSOSTENIBILITA DEI MATERIALI
In collaborazione con Global Engineering Ecorivestimento
In Italia non si dispone ancora di una normativa specifica
per il controllo della qualità dell'aria negli
ambienti di vita chiusi. Le norme per la salubrità
delle abitazioni sono fissate, per ogni Comune, dal
Regolamento di igiene e sanità che mantengono
una specifica utilità anche a seguito dell'attuazione
della riforma sanitaria, con legge 833/78, n. 833, che
attribuisce alle Regioni la competenza a regolare con
legge l'esercizio delle funzioni in materia di igiene
e sanità pubblica. Per la salubrità dell'aria
negli ambienti di lavoro indoor si applicano le norme
relative all'igiene del lavoro ed in particolare al
D.L.vo 626/94 che però non disciplinano in maniera
completa tutti i complessi aspetti relativi alla IAQ.
Si avverte la necessità di prevedere l'emanazione
di una normativa che coordini, in modo organico, i requisiti
igienici e funzionali degli ambienti interni. Lobiettivo
di "un ambiente interno salubre per gli occupanti"
impone il controllo delle fonti, eliminando o limitando
il rilascio degli inquinanti nell'aria, attraverso la
formulazione di specificazioni tecniche unificate per
la misurazione di inquinanti ed emissioni e la definizione
di procedure tecniche standard di saggio delle emissioni,
classificazione dei materiali per le proprietà
igieniche e ambientali, etichettatura e marchi di qualità
dei prodotti per l'orientamento dei professionisti del
settore e dei consumatori. Importante risulta pure ladozione
di materiali ecosostenibili di nuova generazione in
grado anche di reagire con alcuni inquinanti presenti
in ambiente causandone la rimozione per assorbimento
diretto.
Ore 15
Chairman
Roberto PALUMBO, Preside della Facoltà di Architettura
Valle Giulia dellUniversità La Sapienza
di Roma
Ore 15,10 Saluti
Enrico GASBARRA, Presidente della Provincia di Roma
Ore 15,20 Presentazione della tematica
Marco VERZASCHI, Assessore della Sanità, REGIONE
LAZIO
Ore 15,30 Interventi
Roberto DI PAOLA, Sovrintendente Beni Architettonici
di Roma
Angelo BALDUCCI, Provveditore OO.PP. Regione Lazio
Livio DE SANTOLI, Presidente CCL Gestione del Processo
Edilizio, Università di Roma La Sapienza
Ivo ALLEGRINI, Istituto Inquinamento Atmosferico CNR
Silvio MESSINETTI, Università di Roma La Sapienza
Adriana BAGLIONI, Prorettore Politecnico di Milano
Giovanni INVERNIZZI, Ario Alberto RUPRECHT, Istituto
Italiano dei Tumori
Ore 17,00 Conclusione
Maria Teresa LUCARELLI, APAT |
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Pubblicato
il Decreto sul fumo
29 dicembre 2003
Pubblicato sulla G.U. il Decreto del Presidente del
Consiglio che dovrebbe contenere i requisiti tecnici
per allestire i locali fumatori.
Come già anticipato, gli aspetti impiantistici
veri e propri non sono trattati (rimanda alle norme
UNI, CEI e sul risparmio energetico -legge 10-).
Alcuni punti importanti:
1- obbligo di separazione fisica del locale fumatori;
2- 5 Pa di depressione rispetto al locale non fumatori;
3- porta di separazione a chiusura automatica;
4- cartelli luminosi di avviso.
Nel giro di poche ore abbiamo ricevuto decine di email
e telefonate da parte di progettisti ed installatori
allibiti. Da tutti un solo commento: "Questa legge
è inapplicabile !". Infatti, l'unanime constatazione
è che un locale fumatori progettato secondo i
dettami del "regolamento" è di fatto
irrealizzabile.
>> vai alla sezione documenti
per scaricare il testo del Decreto |
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Primo
test UNIDE
20 novembre 2003
Dal 18 al 20 novembre 2003, in collaborazione con una
équipe di ricercatori dell'Istituto dei Tumori
di Milano, l'UNIDE ha realizzato una serie di prove
per verificare sul campo la qualità dell'aria
presente in un locale fumatori e in un adiacente locale
non fumatori, applicando differenti soluzioni impiantistiche
(tutta aria esterna e aria esterna più ricircolo
parziale con filtrazione ad alta efficienza).
>> continua alla
sezione iniziative per la descrizione delle prove |
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